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Artemisia Architecture Award: il nuovo premio per valorizzare l’architettura delle donne in Italia


artemisiaarchitectureaward.eu

Nel panorama dell’architettura italiana, in cui la presenza delle donne continua a essere significativa ma spesso poco visibile, nasce un’iniziativa destinata a lasciare il segno: l’Artemisia Architecture Award, il primo premio di architettura dedicato esclusivamente alle architette e alle opere firmate da donne progettiste.
Un riconoscimento che non punta a creare categorie parallele, ma a riscrivere la narrazione di un settore in cui il talento femminile c’è, è solido, ma raramente entra nei radar mediatici.

Perché il premio si chiama Artemisia: un richiamo potente alla storia delle donne

Il nome rende omaggio ad Artemisia Gentileschi, simbolo di determinazione e genialità, ma richiama anche l’idea di portare in cima — come in un elenco — ciò che merita maggiore visibilità.
Con la stessa intenzione, il nuovo premio per architette vuole dare spazio e riconoscimento alle professioniste che contribuiscono con competenza e innovazione alla progettazione contemporanea.
Un messaggio chiaro: l’architettura non è femminile o maschile, è semplicemente buona o meno buona. Il genere non determina la qualità del progetto, ma influisce ancora, purtroppo, sulla sua percezione pubblica.

Un premio per colmare un vuoto nella rappresentazione dell’architettura al femminile

L’Artemisia Architecture Award nasce per colmare un vuoto nella rappresentazione dell’architettura al femminile e si propone come strumento per aumentare la visibilità delle donne architetto nel dibattito nazionale, diffondere le loro opere realizzate in Italia e all’estero, promuovere una cultura progettuale più inclusiva e stimolare una riflessione sulla parità di genere nel settore. Più che un semplice concorso, si tratta di un’operazione culturale che si inserisce in un discorso più ampio sulla valorizzazione del lavoro femminile nel mondo professionale.

Categorie del Premio: tre modi per raccontare l’architettura delle donne

L’Artemisia Architecture Award nasce per colmare un vuoto nella rappresentazione dell’architettura al femminile e si propone come strumento per aumentare la visibilità delle donne architetto nel dibattito nazionale, diffondere le loro opere realizzate in Italia e all’estero, promuovere una cultura progettuale più inclusiva e stimolare una riflessione sulla parità di genere nel settore. Più che un semplice concorso, si tratta di un’operazione culturale che si inserisce in un discorso più ampio sulla valorizzazione del lavoro femminile nel mondo professionale.

Premi, modalità di partecipazione e bando

La partecipazione è gratuita e aperta a tutte le professioniste.
Il bando ufficiale verrà pubblicato prossimamente sul sito dedicato, in vista del lancio previsto dopo la pausa estiva.

Le entità dei premi — economici o in beni — saranno comunicate al momento dell’annuncio ufficiale.

Una giuria tutta al femminile per leggere l’architettura da nuove prospettive

L’Artemisia Architecture Award sarà valutato da sei giurate di rilievo internazionale, selezionate per garantire uno sguardo autorevole e trasversale sulla progettazione contemporanea.
I nomi saranno resi noti nelle prossime settimane.

Chi organizza il Premio

L’iniziativa è ideata e promossa da weArch, piattaforma di informazione, ricerca e divulgazione sul mondo dell’architettura contemporanea.
Il progetto è coordinato da:

  • Mina Fiore, Direttrice del Premio

  • Giulia Pellegrino, Head of Sponsorship & Partnerships

  • Igor Maglica, Direzione weArch

  • Team di weArch, Comitato organizzativo e segreteria del Premio

Perché questo premio è importante per l’architettura italiana

L’Artemisia Architecture Award porta finalmente attenzione su un tema spesso ignorato: la presenza e il contributo delle professioniste nell’architettura italiana.
Un passo necessario per restituire equilibrio alla rappresentazione del settore e per costruire un futuro più inclusivo.
In un momento storico in cui la progettazione è chiamata a rispondere a sfide ambientali, sociali e culturali, ampliare le voci significa ampliare le possibilità del progetto.

Scopri di più su: www.artemisiaarchitectureaward.eu/